Dieta

Scusa se ti chiamo dieta

Quando si subisce un trauma o si vive un periodo particolarmente complesso e stressante, spesso ad un certo punto subentrano sintomi di tipo fisico. Alcuni mesi fa, al culmine di una fase davvero pesante della mia vita, mi è venuta una tonsillite talmente forte da dover essere curata con dieci giorni di iniezioni di antibiotici.

Forse ognuno di voi starà pensando alla propria situazione: per qualcuno è quasi automatico che emergano problemi digestivi, o frequenti mal di testa, o dolori di schiena e collo.

Per altri, tanti, il tema fisico è mediato dal rapporto col cibo: si inizia a mangiare tanto, o a non mangiare proprio, o a mangiare male. E il corpo accusa il colpo.

 

Allo specchio

Ho aperto questo blog da un paio di mesi e ad un certo punto mi sono resa conto che il momento in cui inizia la “ripresa” dopo un trauma o una crisi è spesso contrassegnato da una presa di coscienza rispetto al fatto che vogliamo “stare bene” da ogni punto di vista, a partire dal momento in cui ci guardiamo allo specchio. Si va dal nuovo taglio di capelli, a un radicale cambio di vestiario, fino alla volontà di rimettere un po’ di ciccia sulle clavicole spigolose o di toglierne un po’ dal fianco arrotondato.

Sia chiaro: non parlo di estetica allo stato puro. Se a trenta o quaranta anni la ripresa post traumatica diventa “voglio assomigliare ad Angelina Jolie”, il problema non si risolve dal nutrizionista ma dallo psicologo. La piena accettazione del proprio corpo è un percorso che inizia da bambini e per la maggior parte delle persone non si conclude mai, ma il volersi riconoscere e il desiderare che il nostro aspetto fisico assomigli al nostro aspetto “interiore” è, secondo me, più che lecito.

 

Dieta, la parola triste

Ho quindi accettato, anzi, sposato in pieno l’idea della dottoressa Giovanna Perrone, un medico nutrizionista al quale mi sono rivolta ormai più di dieci anni fa per perdere qualche chilo accumulato nel corso di una goduriosa trasferta lavorativa a Bologna. L’idea era quella di un percorso destinato a coloro che, per i motivi più vari, sentono di dover “mangiare meglio”, con tutte le possibili sfaccettature del caso. Provate a pronunciare ad alta voce la parola “dieta”: sentirete già la mascella che si serra, gli angoli della bocca che si incurvano e l’occhio che assume la vitalità di un’orata non freschissima.

Quante ne avete iniziate? Anzi, quante ne abbiamo iniziate?
Io ricordo, tra tutte, la dieta dello yogurt: tre giorni a base di yogurt con la sporadica concessione di un po’ di insalata scondita.

In realtà un regime alimentare corretto deve tenere conto di molti fattori, e andare incontro alle esigenze e allo stile di vita delle persone: solo così può essere accettato e seguito per tutto il tempo necessario a perdere i chili di troppo, a guadagnare quelli che mancano per raggiungere il peso forma, o più in generale a migliorare il proprio stato di salute.

Giovedì 9 maggio dalle 19 alle 21.30 io e la dottoressa Perrone proporremo, per iniziare, una serata dedicata a tutti coloro che, pur sentendosi molto motivati al cambiamento, hanno esclamato almeno una volta:

  • “Ho una vita troppo complicata, mangio sempre fuori”
  • “Domenica ho un compleanno, inizio lunedì.”
  • “Ho le ossa grosse”
  • “Era così anche mia madre…”
  • “E’ stata una brutta giornata/un brutto periodo”
  • “Ne assaggio solo un pochino”
  • “Ormai ho ceduto, inutile continuare”

Procrastinazione, cattiva gestione del tempo, convinzioni limitanti o stati di ansia… Se state seguendo, o state pensando di seguire, un regime dietetico, ma vi riconoscete in uno o più di questi schemi di pensiero, questo incontro fa per voi.

Durante la serata di parlerà di:

  • Cosa si intende per alimentazione sana, nutrizione etc.
  • Cosa significa prendersi cura di sé
  • Perché le persone decidono di recarsi da un nutrizionista
  • L’importanza degli obiettivi: di processo e di risultato
  • Differenti fattori di motivazione
  • Perché le persone non riescono a seguire una dieta: le scuse più frequenti

E per finire… qualche esercizio per capire quali sono i principali ostacoli individuali!

Trovate tutti i dettagli alla sezione eventi, qui.

Per qualsiasi informazione riguardo alla serata o per prenotarvi inviate una mail a scrivimi@irenefacci.it.

Vi aspetto!

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